Come Funziona l’Indicatore Stocastico

Lo Stocastico è un oscillatore sviluppato da George Lane che si basa sui seguenti due presupposti: in un uptrend i prezzi di chiusura tendono ad avvicinarsi al massimo del price range e in un downtrend i prezzi di chiusura tendono ad avvicinarsi al minimo del price range.

Vi sono due versioni dell’oscillatore stocastico:

stocastico veloce (fast stochastic)
stocastico lento (slow stochastic)
Nella versione veloce dello stocastico (fast stochastic) la linea %K è costruita come relazione percentuale tra il prezzo di chiusura ed un certo price range (a 14 periodi), mentre la linea %D è la media mobile (a 3 periodi) della linea %K.

Nella versione lenta dello stocastico (slow stochastic) la linea %K è costruita come media mbile (a 3 periodi) della linea %D della versione del fast stochastic, mentre la linea %D è la media mobile (a 3 periodi) della nuova linea %K.

Per costruzione lo stocastico oscilla tra 0 e 100. Quando si si trova al di sopra 80 allora è in ipercomprato ed il prezzo di chiusura è vicino al massimo del price range, mentre quando si trova sotto 20 è in ipervenduto ed il prezzo di chiusura è vicino al minimo del price range.

I migliori segnali operativi sono dati dalle divergenze con i prezzi, in particolare quando lo stocastico si trova in ipercomprato o ipervenduto e vi è anche il crossover tra la linea più veloce %K e la linea più lenta %D.

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