La relazione tecnica per l’apertura di una sala giochi è un documento professionale che descrive le caratteristiche dell’immobile, gli impianti, le misure di sicurezza e la conformità normativa necessarie per avviare l’attività. Serve a dimostrare agli enti competenti che la struttura rispetta requisiti urbanistici, edilizi, di sicurezza e igiene e ad accompagnare pratiche amministrative come SCIA o richieste di autorizzazione. Viene utilizzata quando si avvia o modifica un’attività, quando si richiedono certificazioni o controlli ispettivi e ogni volta che è necessario provare la conformità tecnica dell’esercizio. Avere un modello già pronto è utile perché accelera la preparazione della documentazione, riduce il rischio di omissioni, facilita il lavoro di tecnici e funzionari e rende più semplice ottenere pareri e permessi senza ritardi.
Come scrivere una relazione tecnica per apertura sala giochi
Per preparare una relazione tecnica efficace per l’apertura di una sala giochi occorre combinare precisione tecnica, documentazione amministrativa e chiarezza descrittiva: l’obiettivo è consentire a chi legge (uffici comunali, SUAP, Vigili del Fuoco, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli) di valutare rapidamente la conformità del locale e dei sistemi impiantistici alle normative applicabili. In apertura del documento inserisci una pagina di identificazione che contenga i dati dell’intestatario dell’attività (nome o ragione sociale, codice fiscale/partita IVA), l’indirizzo completo del locale, i riferimenti catastali, il recapito utilizzato per le comunicazioni, il nominativo del tecnico responsabile che firma la relazione con recapiti e titolo professionale. Aggiungi una breve premessa che spieghi lo scopo della relazione (es. “relazione tecnica per apertura sala giochi ai fini SCIA/istanza di autorizzazione”) e la normativa di riferimento generale, ricordando che molti aspetti richiedono verifica con gli enti locali e con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Descrivi il contesto e il locale in modo essenziale ma completo: tipologia di edificio (destinazione d’uso, piano, presenza di altre attività), superficie lorda e netta calcolata in metri quadrati, planimetria aggiornata in scala (es. 1:100) con orientamento nord, indicazione delle quote d’ingresso, dei vani tecnici, delle vie di esodo e dei punti di accesso per i mezzi di soccorso. Allegare la planimetria quotata è fondamentale; nella relazione spiega la destinazione d’uso di ogni ambiente (sale intrattenimento, bar/servizi, magazzino, locali tecnici, servizi igienici, spogliatoi) e l’eventuale modifica planimetrica richiesta. Specifica i materiali finiture principali e la classe di reazione al fuoco dei materiali utilizzati per pareti, rivestimenti e controsoffitti, riportando dati di certificazione quando disponibili.
Dedica un paragrafo ai carichi e alle capacità: calcola la capienza massima prevista con una formula chiara e verificabile. Puoi usare come procedura: Capienza massima = Superficie netta fruibile (m2) / Area standard per persona (m2/persona). Indica il valore assunto per l’area per persona e la sua fonte (es. normativa antincendio o orientamento tecnico del servizio prevenzione incendi del tuo territorio). Fornisci un esempio numerico nel corpo della relazione (es.: locale 120 m2, area 1,2 m2/persona → capienza teorica 100 persone) e spiega che il numero definitivo può variare in base alle prescrizioni del Comando VV.F. e della circolare comunale.
Illustra gli impianti: elettrico, illuminazione, forza motrice per apparecchi, messa a terra e protezioni differenziali, impianto di videosorveglianza, impianto di allarme e antincendio, impianto di ventilazione e condizionamento. Per l’impianto elettrico allega la dichiarazione di conformità ex legge vigente (Dichiarazione di conformità L. 37/2008), l’elenco puntuale dei carichi (macchinari da gioco con potenza nominale, illuminazione, frigoriferi, apparecchi per bar), e i calcoli di massima della potenza installata. Presenta la formula usata e, se utile, un esempio: Potenza totale (W) = somma delle potenze nominali dei singoli apparecchi; Corrente (A) per circuito monofase = P (W) / V (V); per collegamento trifase: I (A) = P (W) / (√3 * V_linea) assumendo fattore di potenza unitario salvo indicazione diversa. Inserisci i risultati e indica il tipo di allacciamento necessario (monofase o trifase) sulla base dei calcoli.
Non trascurare gli aspetti di sicurezza antincendio ed esodo: descrivi le vie di fuga, la larghezza libera dei corridoi e delle uscite, la distanza massima percorribile per raggiungere un’uscita, l’illuminazione di emergenza e le segnalazioni. Evita di stabilire valori normativi se non sei certo; invece segnala che le misure sono state calcolate secondo la normativa antincendio applicabile e che la documentazione tecnica dettagliata e i calcoli di sicurezza sono a corredo su progetto firmato da tecnico abilitato. Specifica la presenza o meno di estintori, impianto sprinkler o altri sistemi di protezione attiva, indicando posizioni e tipologie certificate.
Affronta la questione della ventilazione e comfort ambientale: se il locale è intensamente occupato, indica il valore di portata d’aria previsto per persona e il metodo di calcolo. Una formula tipica utilizzata in progettazione è: portata totale (m3/h) = numero di persone previste * portata d’aria per persona (m3/h/persona). Indica il valore assunto (ad esempio 30 m3/h per persona come riferimento di calcolo) ma invita sempre a verificare il valore definitivo con il tecnico HVAC o con la normativa locale. Riporta anche i requisiti per il controllo del rumore, le misure di attenuazione acustica e eventuali barriere insonorizzanti previste, allegando certificazioni dei materiali quando disponibili.
Inserisci un paragrafo sulla conformità amministrativa e sui permessi: spiega che per aprire una sala giochi è necessario presentare la SCIA (o altra pratica richiesta dal comune) allo Sportello Unico per le Attività Produttive, verificare l’obbligo di autorizzazione o segnalazione all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per apparecchi da intrattenimento e gioco, e controllare eventuali limitazioni locali come distanze minime da scuole o luoghi sensibili. Indica che taluni locali possono richiedere il Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) rilasciato dai Vigili del Fuoco in funzione della tipologia d’attività e della capienza; raccomanda di avviare il confronto con i Vigili del Fuoco prima della presentazione definitiva. Ricorda anche gli aspetti relativi alla privacy quando sono presenti impianti di videosorveglianza: predisporre informativa, nomina del responsabile del trattamento e registro delle attività in conformità al GDPR.
Spiega quali allegati tecnici devono accompagnare la relazione. Oltre alle planimetrie quotate e alla relazione descrittiva, occorre inserire le dichiarazioni di conformità degli impianti, le schede tecniche degli apparecchi da gioco, i certificati CE dei dispositivi, eventuali contratti di manutenzione programmata per macchine e impianti, il quadro potenze e il relativo schema elettrico, la planimetria evacuazione e la planimetria antincendio, nonché le autorizzazioni o pareri tecnici già acquisiti (parere ARPA su rumore, pareri ASL se richiesti). Ogni allegato va elencato nell’indice e numerato in modo coerente con i riferimenti nel testo principale.
Adotta un tono professionale, sobrio e documentale. Evita frasi vaghe o aggettivi superlativi; usa la terza persona e formule del tipo “si attesta”, “si dichiara”, “si allega”. Preferisci frasi brevi e precise, esponi i dati numerici con unità di misura e arrotondamenti giustificati. Quando presenti calcoli usa passaggi chiari e riproducibili: riporta formule, i valori inseriti e il risultato finale con la spiegazione sintetica del significato pratico. Se una stima è provvisoria scrivilo esplicitamente e indica quali verifiche tecniche sostituiranno la stima.
Prima dell’invio verifica una serie di punti critici: che i dati anagrafici corrispondano ai documenti ufficiali; che le planimetrie siano datate, firmate e in scala; che tutte le dichiarazioni di conformità degli impianti siano firmate dai professionisti abilitati che li hanno realizzati; che i calcoli elettrici, di carico e di ventilazione siano coerenti con le schede tecniche degli apparecchi; che siano state richieste e, se necessarie, acquisite le autorizzazioni preventive (CPI, pareri sanitari, autorizzazione ADM); che la documentazione fotografica supporti quanto dichiarato (foto in alta risoluzione di ingressi, uscite, impianti); che la modulistica comunale sia compilata correttamente e che la presentazione avvenga tramite i canali richiesti (PEC/SUAP) con prova di protocollo. Controlla anche la conformità alle norme sulla privacy e la presenza delle previste segnaletiche informative e comportamentali per l’utenza.
Evita errori frequenti che rallentano l’istruttoria: non presentare planimetrie senza scala o senza quote; non indicare potenze apparenti senza distinguere tra valori nominali e effettivi; non omettere la firma e la qualifica del tecnico responsabile; non presentare stime empiriche senza riferimenti normativi o metodologici; non trascurare gli aspetti di accessibilità per persone con disabilità e le prescrizioni locali rispetto alle distanze da scuole o luoghi sensibili. Non confondere la documentazione tecnica con gli obblighi amministrativi, presentando ad esempio la SCIA incompleta o senza gli allegati obbligatori.
Concludi la relazione con una dichiarazione di responsabilità da parte del tecnico abilitato che attesti la veridicità delle informazioni e l’esattezza dei calcoli effettuati, e con l’elenco degli allegati. Prima di inviare copia digitale e cartacea, rileggi il documento per coerenza terminologica e per evitare omissioni di dati. Mantieni una copia completa firmata e conservata in originale, e prepara una versione riassuntiva da esporre o consegnare agli organi di controllo in caso di ispezione. Dopo l’invio monitora i canali di comunicazione per eventuali richieste integrative e sii pronto a fornire integrazioni tecniche tempestive per accelerare l’autorizzazione.
Modello relazione tecnica per apertura sala giochi
RELAZIONE TECNICA PER L’APERTURA DI SALA GIOCHI
1. INTESTAZIONE
Comune: __________________
Protocollo: __________________
Data: __________________
2. SOGGETTI
Richiedente / Titolare della attività: __________________
Codice fiscale / Partita IVA: __________________
Rappresentante legale (se diverso): __________________
Recapito telefonico: __________________
Indirizzo e-mail: __________________
Proprietario dei locali: __________________
Codice fiscale / Partita IVA proprietario: __________________
Indirizzo dei locali oggetto di intervento: __________________
3. IDENTIFICAZIONE CATASTALE E DOCUMENTALE
Foglio: __________________
Particella: __________________
Subalterno: __________________
Categoria catastale: __________________
Destinazione d’uso attuale: __________________
Eventuali variazioni di destinazione d’uso richieste: __________________
4. DESCRIZIONE GENERALE DELL’ESERCIZIO
Denominazione commerciale: __________________
Tipologia attività (sala giochi, sale con vincita, ecc.): __________________
Superficie lorda totale (mq): __________________
Superficie destinata al pubblico (mq): __________________
Superficie destinata a locali tecnici/servizi (mq): __________________
Numero piani interessati: __________________
Piano: __________________
Capienza massima prevista (persone): __________________
Orario di apertura: __________________
Giorni di apertura: __________________
5. PLANIMETRIE E ALLEGATI TECNICI
Allegati planimetrici (elencare e numerare): __________________
Planimetria generale (scala): __________________
Planimetria arredi e distribuzione macchinari: __________________
Sezioni e prospetti (se necessari): __________________
Relazione geologica/strutturale (se necessaria): __________________
Certificato di destinazione d’uso / SCIA / Permesso di costruire (indicare numero e data): __________________
6. DESCRIZIONE DEGLI IMPIANTI
Impianto elettrico
– Tensione di fornitura: __________________
– Potenza disponibile (kW): __________________
– Certificazione conformità impianto elettrico: __________________
– Materiale quadri e dispositivi di protezione: __________________
Impianto illuminazione di emergenza
– Presenza: __________________
– Autonomia (minuti): __________________
Impianto di allarme antincendio / Rilevazione fumi
– Presenza: __________________
– Tipo (manuale/automatico/centrale): __________________
– Certificazione e manutenzione: __________________
Estintori e dispositivi antincendio
– Numero e tipo estintori: __________________
– Cassette idranti: __________________
– Porte tagliafuoco e compartimentazioni: __________________
Impianto di condizionamento/ventilazione
– Tipo impianto (centralizzato/individuale): __________________
– Portata aria (m3/h) o capacità frigorifera (kW): __________________
– Sistema di ricambio aria e filtrazione: __________________
Impianto idrico-sanitario
– Numero servizi igienici per il pubblico: __________________
– Numero servizi igienici per il personale: __________________
– Dispositivi per igiene e smaltimento acque: __________________
Impianto di videosorveglianza / sicurezza
– Presenza telecamere: __________________
– Numero telecamere: __________________
– Registrazione e conservazione immagini (giorni): __________________
7. DESCRIZIONE ARREDI, ATTREZZATURE E MACCHINARI
Tipologie di apparecchi per il gioco (elencare e quantificare): __________________
Posizionamento macchinari rispetto alle vie di esodo: __________________
Necessità di basamenti, ancoraggi o opere edili: __________________
Punti di ricarica elettrica e distribuzione: __________________
8. SICUREZZA, PREVENZIONE INCENDI E PIANO DI ESODO
Ubicazione uscite di emergenza e numero: __________________
Percorsi di esodo (larghezza in metri): __________________
Segnaletica di sicurezza prevista: __________________
Illuminazione di sicurezza: __________________
Piano operativo di emergenza e procedure interne: __________________
Numero addetti alla sicurezza / gestione emergenze: __________________
Formazione del personale (corsi antincendio, primo soccorso): __________________
9. ACCESSIBILITÀ E REQUISITI PER L’ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE
Accesso dall’esterno (rampe, gradini): __________________
Ingresso per persone con disabilità (larghezza porta, rampe): __________________
Servizi igienici per persone con disabilità: __________________
Percorsi interni accessibili: __________________
10. IMPATTO ACUSTICO E AMBIENTALE
Valutazione impatto acustico prevista: __________________
Misure di contenimento rumore (materiali fonoassorbenti, isolamento): __________________
Orario di fine attività rumorose: __________________
Smaltimento rifiuti e gestione rifiuti speciali: __________________
11. NORMATIVE E ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI
Permessi richiesti (elenco): __________________
Autorizzazioni sanitarie (ASL): __________________
Dichiarazione di conformità impianti (elettrico, gas, antincendio): __________________
Assicurazione responsabilità civile per attività: Polizza n. __________________
Adempimenti privacy e videosorveglianza: __________________
12. VALUTAZIONE DELLA SICUREZZA STRUTTURALE E STABILITÀ
Verifica strutturale eseguita: __________________
Eventuali interventi strutturali necessari: __________________
Certificazioni e collaudi eseguiti: __________________
13. MANUTENZIONE E GESTIONE IMPIANTI
Programma di manutenzione ordinaria: __________________
Intervali di controllo per estintori, impianti elettrici, HVAC, videosorveglianza: __________________
Registro controlli e manutenzioni conservato in sede: __________________
14. CHECKLIST DOCUMENTALE IN ALLEGATO
– Planimetria quotata: __________________
– Relazione tecnica impianti elettrici: __________________
– Certificato conformità impianto elettrico: __________________
– Progetto antincendio / parere VV.F. o dichiarazione di conformità: __________________
– Certificati di conformità impianti (gas, HVAC, idraulico): __________________
– Documentazione catastale: __________________
– Documentazione proprietà / contratto di locazione: __________________
– Documentazione macchinari e omologazioni: __________________
– DVR / valutazione dei rischi aziendali: __________________
– Copia polizza assicurativa: __________________
– Altro: __________________
15. OSSERVAZIONI FINALI
Valutazione complessiva di conformità alle normative vigenti: __________________
Interventi necessari prima dell’apertura: __________________
Eventuali prescrizioni da parte degli enti competenti: __________________
16. DICHIARAZIONE DEL TECNICO REDATTORE
Il sottoscritto tecnico: __________________
Qualifica e iscrizione albo professionale: __________________
Numero di iscrizione all’albo: __________________
Indirizzo professionale: __________________
Recapito telefonico: __________________
E-mail: __________________
Dichiara che la presente relazione tecnica corrisponde a verità e che gli elaborati allegati costituiscono parte integrante della documentazione presentata per l’apertura dell’attività e per il rilascio delle eventuali autorizzazioni/permessi.
Luogo: __________________
Data: __________________
Firma del tecnico: __________________
17. DICHIARAZIONE DEL TITOLARE / RICHIEDENTE
Il sottoscritto titolare/responsabile: __________________
Dichiara di aver preso visione della presente relazione e degli allegati e di impegnarsi all’osservanza delle prescrizioni e degli obblighi previsti.
Luogo: __________________
Data: __________________
Firma del titolare/responsabile: __________________
18. TIMBRO E FIRMA DELL’UFFICIO COMPETENTE
Ricevuto in data: __________________
Timbro ufficio: __________________
Firma responsabile: __________________
Elenco allegati consegnati a corredo della presente relazione: __________________